running, belinate e tanti problemi

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Pausa estiva

I Paida si prendono un periodo di riposo. Ci rivediamo a settembre (inoltrato…) Un bacio in bocca a tutti i nostri affezionati lettori

Inizia il periodo Paida-zen

I Paida come sapete vivono periodi alterni, a volte allenamenti pseudo intensi, altre volte cazzeggio totale. In questo periodo invece siamo entrati in una fase Paida-Zen antisfiguramento e a favore della ricerca della bellezza: allenamenti brevi, lenti, con varie soste ad ammirare il paesaggio, se si incontra qualcuno ci si ferma a chiaccherare, alla fine dell’allenaisa birra, patatine e conversazioni da salotto letterario.

Calboni non teme la censura!

Calboni va dall’ortopedico e spende quello che c’è da spendere! Studio nel quadrilatero della moda di Milano ed appuntamento (ovviamente scelto non a caso) nella settimana della moda!!!! 202 euro (comprensivi di bollo)  buttati nel cesso! Tensione altissima. La tendinite non passa ed il portafoglio piange.

Tempo Paida. Tempo di Trail.

Ci siamo! Il tempo del Trail è arrivato. Non so cosa ci sia nell’aria ma da qualche settimana in casa Paida la musica è cambiata. C’è un’insolita attività protratta e ripetuta nel tempo e nello spazio.

In tutto questo marasma fatto di km e tempi si è fatto largo un insano desiderio di cambiamento. Complice l’imminente Marina Trail del 28 febbraio, ieri mattina Io, il Notaro e DJ ci siamo dati appuntamento a Lavagna davanti al Chez Vous per “provare” la salita “grossa” della gara. Ah…dimenticavo, il sottoscritto iled il Notaro (per ora) abbiamo intenzione di partecipare alla sopracitata competizione. Il tempo è perfettamete Paida: grigio umido e con un’inquietante nebbia sulla cresta del monte che abbiamo intenzione di salire.

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Calboni è risorto

Dome 9 mesi di gravidanza eccomi qui a raccontarvi il mio ritorno alla corsa e all’incupimento. 88 kg cagato certamente non sono incoraggianti ma bisogna comunque cominciare (vittoria permettendo). Il primo allenaisa è stato davvero devastante, 6 km di sofferenza pura. Non riuscivo a capacitarmi di come si potesse correre così piano, per così poco tempo e stare così male. Sono rientrato a casa gattonando sulle scale con la bava alla bocca. Roba tipo quando Dottor Morte fa 3 allenamenti al giorno ad agosto ad un media di 3.50 min/km con conseguente anemia perniciosa.

Il secondo allenaisa ed il terzo, che ho fatto stamattina sono stati un po’ meglio. Soprattutto quello di oggi mi ha dato soddisfazione se non altro per la splendida mattinata di sole con un clima primaverile.

https://connect.garmin.com/dashboard?cid=5600887

Mi è mancata la corsa in questi 9 mesi? Certo che si! Sono gasato q.b. Spero di ritornare in fretta ad un livello semidecente che mi permetta di non sfiorare la morte ogni volta che esco per allenarmi. Non vedo l’ora di fare un bel collegiale. Come già anticipato verbalmente a qualcuno, annuncio il mio ritorno alle gare con la Marcia Città di Chiavari. Dux sei avvisato….

Calboni annuncia il suo ritorno

Come molti sanno è da maggio che non corro più. Da quando la Bradipaida è rimasta incinta le ho solennemente promesso che per solidarietà coniugale non avrei fatto sport per nove mesi. Tra 15/20 giorni la nostra erede verrà alla luce e quindi finalmente potrò riprendere gli allenaisa. Peso attuale 89 kg. Devo perdere 4 kg per raggiungere il mio “peso forma”.

Annuncio solennemente il mio ritorno alle gare con la Marcia Città di Chiavari. Poi vedremo…

Sono molto teso per la questione tesseramento. Io quello che dovevo dire l’ho detto la sera del 31 dicembre all’aperitivo di fine anno al Monterosa. Ci sarà molta….moltissima… tensione da gestire e sapete bene che a me non rincresce per nulla. Lo scenario podistico tigullino ancora una è in subbuglio con ancora una volta varie beghe societarie da sfigurati e nuovi gruppi podistici all’esordio. Io sono sicuro che ancora una volta i Paida saranno protagonisti delle questioni di mercato. Prevedo grosse sorprese!!!!

Colgo l’occasione per salutare i due nuovi arrivati Lemmy e DJ. Spero di conoscervi presto e quando succederà capirete fino in fondo cosa vuol dire la parola TENSIONE.

Buon 2015 a tutti e che la TENSIONE vi accompagni per tutto l’anno.

Calboni

Il punto di vista dello sfigurato

In risposta alla “Scala Piga”  propongo questa riflessione elaborata ovviamente da uno sfigurato. Personalmente penso tutto ciò sia agli antipodi della cultura Paida (fortunatamente). Vediamo che dite a riguardo.

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Comunicato di Calboni

bombaDopo molti km corsi ragionando sui porquè della vita (e non solo) comunico che ritornerò un membro attivo Paida. Dalla prossima gara correrò con la divisa grigia ufficiale Paida.

Ovviamente rimango tesserato AER e correrò indossando la gloriosa canotta, soltanto le gare fuori dal nostro comprensorio per le quali occorre il tesseramento.

Inoltre ho richiesto che la rubrica sul sito di AER, “L’angolo di J.W. e Calboni” sia rimossa. Se qualche sfigurato vuole leggere di cultura  e vita Paida (ne dubito) sa come fare dato che abbiamo un nostro sito.

Vi saluto romanamente.

Calboni

L’arte del compromesso

Questa mattina ho avuto un’accesa discussione con il mio Guru. Tensione…Jam…Lui insiste nel volermi tesserare per il 2013 in quell’associazione sportiva chiavarese che genera sfiguramento, dicendomi che ormai sono pronto per la canotta….. che il mio futuro è lo sfiguramento…insomma un sacco di menate. Solo a sentir nominare la parola canotta ho sbroccato di butto!!! Tutto ma non la canotta per di più “tesserata” !!! Vista l’imbarazzante tensione mi ha fatto una proposta indecente: mi dispensa dalla canotta e soprattutto dal tesseramento alla condizione che io partecipi ad una importante gara che si terrà nel….tenetevi forte….marzo 2014!!! Ovviamente io ho accettato anche perché…belin…nel 2014 non so nemmeno se son vivo (mi tocco).

Tutto questo per dire alle malelingue e ai mal pensanti che Calboni non è in vendita! Anzi….Stavo giusto pensando ad una maglia Paida invernale con maniche lunghe. A Pisa mi verrebbe molto bene.

Il piacere della disobbedienza

E’ inutile, l’osservanza delle regole non è cosa che fa per me. Ieri pomeriggio ho contravvenuto ai diktat imposti dal mio Guru. Sono andato a Cavi borgo e ritornando ho fatto la panoramica. Il Guru è contrario perché è avverso alla salita. Anche se lieve.

Non riesco a rimanere imbrigliato in uno schema podistico definito. Arrivo ad un certo punto e poi ho bisogno di trasgredire. Tutto questo mi da una gioia indescrivibile.

Quando il Dux mi definì “Cavallo Pazzo” non si sbagliava…. Il Dux vede sempre lontano…